Il progetto "BotteGas filiera minima", nasce dall’idea di creare un punto vendita di nuova concezione, che ricalca nell’immaginario collettivo il vecchio “Bottegaio”, incarnando i valori, gli antichi sapori e le sensazioni oramai sopite; ma allo stesso tempo introducendo nuovi concetti e una nuova ”cultura”, da trasmettere al consumatore al fine di elevarlo e renderlo più consapevole di ciò che consuma e soprattutto per renderlo consapevole dell’economia potenziale che può innescare. Tale attività sarà svolta tramite:

- commercio al dettaglio di prodotti alimentari freschi e non, provenienti da fornitori con certificazione biologica, ma anche direttamente da produttori agricoli, allevatori e trasformatori che rispettano rigide modalità operative in termini di qualità, di tutela ambientale, di tutela dei lavoratori.

- commercio al dettaglio su ordinazione attraverso e-commerce o telefonicamente;

- politiche di affiliazione, sensibilizzazione degli utenti, mirate ad avvicinare il consumatore a comprendere la filiera produttiva, le tecniche di produzione e distribuzione dei prodotti e capire il vantaggio in termini di costi e qualità del canale diretto produttore/consumatore;

- servizio di logistica a favore dei gruppi d'acquisto partecipanti ai vari progetti che saranno posti in essere;

- area per la somministrazione di alimenti e bevande, all’interno della quale  si  potranno degustare piatti caldi e freddi e tutti i prodotti in vendita  nella bottega. Questo consentirà un  avvicinamento a prodotti “nuovi”, non commercializzati dalla grande distribuzione e di qualità superiore, a costi sostenibili e non contaminati dalle politiche di “marchio” e di marketing;

- giornate dedicate a “workshop” gratuiti, tesi alla sensibilizzazione di problematiche ambientali, produzione alimentare biologica, qualità degli alimenti, distribuzione alimentare e canali distributivi, commercio sostenibile, finanza etica, economia solidale.

 

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IL PROGETTO

Questo progetto nasce dall’idea di creare un punto vendita in città di nuova concezione, che ricalca nell’immaginario collettivo il vecchio “Bottegaio”, incarnando i valori, gli antichi sapori e le sensazioni oramai sopite; ma allo stesso tempo introduce nuovi concetti e una nuova ”cultura”, da trasmettere al cliente al fine di elevarlo e renderlo più consapevole di ciò che consuma e soprattutto per renderlo consapevole dell’economia potenziale che può innescare. Tale attività sarà svolta tramite:

- commercio al dettaglio di prodotti alimentari freschi e non, prodotti non alimentari/Eco provenienti da fornitori che riforniscono anche i GAS (gruppo di acquisto solidale), ma anche direttamente da produttori agricoli, allevatori che rispettano rigide modalità operative in termini di qualità, di tutela ambientale, di tutela dei lavoratori, che rappresentano prerogative del commercio equo solidale;

- commercio al dettaglio su ordinazione (anche via internet, commercio elettronico) con consegna a domicilio;

- politiche di affiliazione, sensibilizzazione della clientela, mirate ad avvicinare il consumatore a comprendere la filiera produttiva, le tecniche di produzione e distribuzione dei prodotti e capire il vantaggio in termini di costi e qualità del canale diretto produttore/consumatore;

- Servizio “giacenza” e consegna ad uno o più GAS partecipanti ai vari progetti che saranno posti in essere;

- Area per la somministrazione di alimenti e bevande, all’interno del quale i clienti potranno degustare piatti caldi e freddi, prodotti in vendita quali caffè, bibite, dolci, confetture di natura biologica, per avvicinare e sensibilizzare la clientela a prodotti “nuovi”, non commercializzati dalla grande distribuzione, di qualità superiore a costi sostenibili non contaminati dalle politiche di “marchio” e di marketing.

- Spazio “ediconsumo” dove i clienti potranno abbinare il consumo di prodotti, alla lettura di pubblicazioni mirate alla formazione alimentare e approfondimento del mondo “Altro Consumo”, o semplicemente da fungere da punto di aggregazione sociale e punto di incontro;

- Giornate dedicate a “workshop” gratuiti tesi alla sensibilizzazione di problematiche ambientali, produzione alimentare biologica, qualità degli alimenti, distribuzione alimentare e canali distributivi, commercio Sostenibile, finanza Etica, Economia Solidale, ecc…